Le profezie di Nostradamus

Michel de Nostredame, noto come Nostradamus, è nato a Saint-Remy-de-Provence nel dicembre del 1503. In molti affermano che, nelle sue quartine, abbia predetto eventi come la rivoluzione francese, l’ascesa di Hitler e l’attentato dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers, anche se vengono interpretate a posteriori. In vita venne riconosciuto per le abilità che aveva nell’ambito medico e lui stesso si riteneva un grande astrologo, anche se ebbe diversi scontri con gli astrologi contemporanei. Mario Reading, decodificatore dei testi di Nostradamus, in un’intervista a History disse: “Per vedere il futuro respirava l’odore che emanava un catino colmo d’acqua annerita con inchiostro, prendeva un pugno di noce moscata (fortemente allucinogena) e si copriva la testa con un panno”; questo era il rituale che lo faceva entrare in uno stato meditativo, che lui riteneva fondamentale per venire a conoscenza di avvenimenti futuri. Il famoso profeta quindi scriveva ciò che vedeva sotto effetto di allucinogeni. Questo è ciò che Nostradamus scrive nell’epistola a Enrico II: “Ho vuotato la mia anima, cervello e cuore di tutte le preoccupazioni e ho ottenuto uno stato di tranquillità e fermezza della mente che sono prerequisiti per la predizione attraverso il treppiedi d’ottone”. Inoltre le sue quartine sono scritte in modo così ambiguo da lasciare diverse interpretazioni possibili a chi le legge. Infatti, come già detto in precedenza, gran parte delle sue scritture vengono interpretate solamente dopo l’avvenimento di alcuni eventi. Tuttavia in alcuni casi il profeta è stato molto preciso, fornendo una data e spiegando dettagliatamente gli eventi, come l’incendio della Cattedrale di San Paolo di Londra nel 1666 (quartina 51, Centuria 2). Al solito preferisco limitare il mio parere personale e lascio giudicare voi.