Social network e media

In occasione del nostro arrivo sulle piattaforme di Instagram (https://www.instagram.com/l_universale/?hl=it) e Facebook (https://fb.me/luniversale.comredazione), parleremo della potenza dei social media. Nel febbraio del 2004, Mark Zuckerberg, insieme ad altri informatici e imprenditori, lancia Facebook. Questa piattaforma ha cambiato le nostre vite praticamente dal suo giorno di lancio. Milioni di utenti nel corso degli anni si sono registrati hanno cambiato il modo di socializzarsi con gli altri. Vi porto un esempio eclatante: il 75% della popolazione thailandese è iscritta a Facebook. Facebook è stato soltanto una tra le prime piattaforme di social network. Con il passare degli anni sono state lanciate e sviluppate anche altre piattaforme come Twitter, Snapchat, Instagram etc. Proprio Instagram, insieme alla piattaforma di messaggistica WhatsApp (acquistato per 16+3 miliardi di dollari), è stato acquistato dalla Facebook Inc. Ovviamente (come in qualsiasi cosa) ci sono i pro e i contro dei social network: un aspetto negativo è quello degli hacker, esperti che riescono a entrare negli account degli utenti e magari prenderne alcune credenziali, comportando danni all’individuo. Diversi sono infatti gli attacchi che gli hacker hanno portato verso i social network Alcuni pro invece sono sicuramente le pagine di informazione reale e affidabile che si possono trovare anche nelle piattaforme; anche restare in contatto con gente distante da noi è un punto da non trascurare. Nonostante le iscrizioni che si effettuano gratuitamente, alle spalle dei network c’è un grosso business: nel 2017 la Facebook Inc. superava il valore stimato di 500 miliardi. Un’altra grossa azienda è Twitter (noto avversario di Facebook), già citato sopra: il suo fatturato nel 2018 ammontava a 3,04 miliardi. Già dal 2016 Twitter registrava oltre 319 milioni di utenti attivi mensilmente.